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Cumulo e Casse Professionali

Tutto sul cumulo dei contributi previdenziali dei professionisti


MONITORIAMO L'INPS E LE CASSE:
se hai finalmente incassato la tua meritata pensione in cumulo, congratulazioni e segnalalo al Comitato cliccando qui


Hanno finalmente ricevuto la meritata Pensione in Cumulo 37 professionisti

(i risultati in dettaglio sono alla pagina "In Pensione col Cumulo"

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E' stata costituita l'Associazione
"Cumulo e Casse Professionali"
,

prossimamente pubblicheremo le indicazioni per aderire (o completare l'adesione).




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Su questo sito pubblichiamo le informazioni relative al cumulo contributivo.
Chi ha materiale interessante può inviarlo a:
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Verrà pubblicato solo il materiale ritenuto di interesse generale.
Questo sito non è un patronato e non risponde a richieste relative a situazioni personali.
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Dopo 592 giorni
dall'entrata in vigore della legge,
e dopo 141 giorni
dalla convenzione INPS-AdEPP,
a che punto siamo?



Mancano ancora le adesioni di:


ENASARCO (commercio),
ENPAB (biologi),
ENPAIA (agricoli)!


e persistono inefficienze e abusi dell'INPS:


Consigli ai funzionari INPS
Se la sede INPS sbaglia qualcosa nell'inserire i dati nella piattaforma CUMUL, la posizione risulta inserita ma non è visibile alla Cassa Professionale interessata; per questo la sede inps deve chiedere assistenza alla sede centrale per inserire correttamente i dati nella procedura.
A questo scopo ha a disposizione la mail: totcum@inps.it
Diverse sedi provinciali si sono già avvalse di questa assistenza (Ravenna, Udine, Potenza ...)

INPS ROMA MONTESACRO : il culmine dell'inefficienza!
L'inefficienza dell'INPS raggiunge vette incredibili a Roma Montesacro, dove, come nelle barzellette sui carabinieri, chi scrive non sa leggere.
Come spiegare altrimenti che la sede INPS ha rigettato la domanda di pensione di vecchiaia in cumulo di una dottoressa (presentata mentre era dipendente, quindi afferente all'INPS) sostenendo che la domanda doveva essere presentata all'ENPAM in base alla circolare INPS n.140/2017 punto 2.
Pensiamo che la motivazione addotta dal funzionario dell'INPS di Roma Montesacro sia basata sul primo comma del punto 2 della circolare n.140/2017, che recita: "I soggetti che intendono esercitare la facoltà di cumulo devono presentare la relativa domanda all’Ente previdenziale di ultima iscrizione ed in particolare alla forma assicurativa dove risulta accreditata l’ultima contribuzione a favore del lavoratore."
Allora a beneficio del funzionario INPS di Roma Monteverde (e di eventuali altri) riportiamo anche il secondo comma dello stesso punto 2 della stessa circolare n.140/2017: "Nel caso in cui il soggetto interessato al cumulo risulti da ultimo iscritto a più forme assicurative ha facoltà di scegliere quella alla quale inoltrare la domanda".
Dobbiamo suggerire a Boeri di organizzare un corso di "lettura integrale delle circolari INPS" per i suoi funzionari?

Cumulo e Riscatti
e uno ...
Al Presidente INPS, prof. Tito Boeri
  ufficiosegreteria.presidenza@postacert.inps.gov.it
Al Direttore Generale INPS, dott.ssa Gabriella Di Michele
  ufficiosegreteria.direttoregenerale@postacert.inps.gov.it
Alla Direzione Centrale Pensioni INPS, dott. Luca Sabadini
  dc.pensioni@postacert.inps.gov.it
Oggetto: Pensioni in Cumulo - Ritardi e manovre ostative
I professionisti costituitisi in Comitato "Cumulo e Casse Professionali" lamentano i ritardi dell'INPS nell'erogazione delle pensioni in cumulo, che, diversamente da quanto affermato dal Presidente Boeri, procedono con il contagocce nonostante l'arretrato di diverse migliaia di domande e denunciano il ripetersi di manovre ostative prive di alcun fondamento legale.
Infatti, dopo l'assurda richiesta di cancellazione dall'ordine professionale, rientrata per manifesta infondatezza, alcune sedi INPS hanno chiesto "l'estinzione anticipata del residuo debito dell'onere di riscatto di laurea in unica soluzione", questo "sulla base delle indicazioni operative fornite dalla Direzione Centrale" e "in assenza di specifiche disposizioni per le pensioni in cumulo".
Tale richiesta non solo è discriminatoria verso chi ha chiesto la pensione in cumulo, ma palesemente e del tutto illegittima ed arbitraria in quanto, diversamente da quanto affermato dall'INPS, non è richiesta alcuna "autorizzazione alla prosecuzione del pagamento in forma rateale dell'onere di riscatto" perchè è un diritto sancito da una Legge dello Stato.
Ricordiamo pertanto alle SS.LL. che la Legge 8 agosto 1991 n.274 all'art.10 stabilisce che il contributo di riscatto può essere versato in rate mensili; nei casi di cessazione dal lavoro il debito residuo del contributo di riscatto viene recuperato in unica soluzione mediante incameramento delle intere prime rate di pensione, ovvero con ritenute mensili sul trattamento di pensione.
Per quanto sopra Vi diffidiamo dal continuare a chiedere il pagamento anticipato e in unica soluzione, riservandoci ogni azione legale a tutela dei diritti degli "esodati per il cumulo".
19 giugno 2018, Il Presidente del Comitato "Cumulo e Casse Professionali"

e due ...
Al Presidente INPS prof. Tito Boeri
  ufficiosegreteria.presidenza@postacert.inps.gov.it
Al Direttore Generale INPS dott.ssa Gabriella Di Michele
  ufficiosegreteria.direttoregenerale@postacert.inps.gov.it
Alla Direzione Centrale Pensioni INPS dott. Luca Sabadini
  dc.pensioni@postacert.inps.gov.it
Al Responsabile Area Riscatti dott. Daniele Russo
  dc.pensioni@postacert.inps.gov.it
e p.c.
Al Direttore Generale dott.ssa Concetta Ferrari
  Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  dgprevidenza@pec.lavoro.gov.it

Oggetto: cumulo e riscatti
Il dott. Daniele Russo, Responsabile dell’area manageriale riscatti, ricongiunzioni e monitoraggio, dell'INPS ha indicato in una sua nota la (pretesa) impossibilità di applicare le "discipline specifiche previste nelle diverse gestioni previdenziali in materia di modalità di versamento degli oneri da riscatto" quale motivo per cui "non possono ... essere effettuate trattenute per il pagamento di oneri per riscatti che devono dunque essere interamente versati prima dell’accesso alla prestazione".
La motivazione addotta dal dott. Russo è palesemente infondata, in quanto la pretesa impossibilità di calcolare le rate del riscatto da sottrarre alle quote di competenza delle gestioni previdenziali coinvolte non è dovuta alla mancanza di un'espressa previsione normativa, bensì ad una inefficace progettazione della piattaforma informatica "Cumul" da parte dell'INPS, inefficienza progettuale che peraltro non impedisce alla gestione interessata dal riscatto di trattenere la rata del riscatto dalla quota mensile di sua competenza.
Riesce quindi difficile non interpretare la suddetta nota come un ulteriore segno del disinteresse di INPS verso i propri assicurati, a conferma della profonda avversione dell’Ente verso il cumulo e verso il dovuto rispetto del disposto dalla Legge 8 agosto 1991, il cui art.10 stabilisce che, nei casi di cessazione dal lavoro, il debito residuo del contributo di riscatto venga recuperato in unica soluzione mediante incameramento delle intere prime rate di pensione o con ritenute mensili sul trattamento di pensione.
Per quanto sopra si ribadisce la diffida all'INPS dal continuare a chiedere il pagamento anticipato e in unica soluzione del debito residuo dei riscatti dei periodi di studio, riservandoci ogni azione legale.
20 luglio 2018, Il Presidente del Comitato "Cumulo e Casse Professionali"

Non cancellazione dall'ordine professionale
Se qualche sede dell'INPS si ostina a sostenere che per accedere alla pensione anticipata in cumulo sarebbe necessaria la cancellazione dall'ordine, sappiate che all'apertura della procedura di cumulo compare dal 22.5.2018 una news di servizio che informa che non è richiesto il requisito della cancellazione dall'albo professionale né per la pensione di vecchiaia né per la pensione anticipata.