Cumulo e Casse Professionali

Il Calcolatore della Pensione Inps

Il Calcolo della Pensione


La pensione (di vecchiaia o anticipata) non è altro che la restituzione dei contributi versati durante la propria vita lavorativa. Ma, mentre dei soldi versati in banca o investiti in fondi si ha sempre disponibile un estratto conto che ci informa della situazione, sapere quanto renderanno i propri contributi pensionistici è molto più complicato.
In parte ciò è dovuto alle differenti modalità di calcolo tra i vari enti previdenziali e alle numerose modifiche intervenute negli anni. Spesso però c'è anche un atteggiamento da parte degli enti, che non brilla per trasparenza e disponibilità.
Quindi a volte è meglio farsi un po' di conti da soli.

Questo è possibile per le principali pensioni Inps con il "Calcolatore della Pensione" di questo sito, che, diversamente da tanti "simulatori" presenti su internet, non fa una stima, bensì effettua il calcolo dettagliato della pensione, con i criteri stabiliti dalla normativa e quindi fornisce risultati molto più affidabili. E per questo è necessario inserire dati più dettagliati e occorre qualche minuto in più.
I dati inseriti e i calcoli effettuati sono anonimi e non vengono conservati sul server del sito, per questo sono predisposti per essere stampati.

Avvertenze

Questo calcolatore non serve a verificare la sussistenza o no del "diritto", ovvero il raggiungimento dei requisiti necessari per la pensione, ma la "misura" dell'assegno pensionistico.
Il calcolatore è programmato per chi va in pensione negli anni 2017-2018-2019.
Tutti gli importi sono visualizzati arrotondati all'unità, quindi non appaiono i centesimi.

Cosa occorre per calcolare la propria pensione?

Occorre avere a portata di mano le retribuzioni pensionabili (espresse in euro, anche quelle prima del 2002).
Se sei interessato solo al calcolo col metodo "(ex) Retributivo" servono le retribuzioni dal 2008 in poi, per il calcolo col metodo "Misto" occorrono le retribuzioni degli anni dal 1996 in poi, invece per il calcolo con il metodo "Contributivo" sono necessarie le retribuzioni percepite dal 1986 in poi.
Il calcolatore è programmato per effettuare i calcoli secondo tutti i metodi, anche se non sono stati inseriti tutti i dati necessari: ovviamente i calcoli effettuati con dati insufficienti daranno risultati non attendibili.

Occorre anche contare le (eventuali) settimane non lavorate (e non riscattate) distinte in tre periodi: entro il 1992, tra il 1993 e il 1995, tra il 1996 e il 2011.
Infine serve l'età al momento della pensione e la retribuzione lorda dell'ultimo mese di lavoro (solo le voci fisse).

In questo modo è possibile calcolare, con precisione, l'importo dell'assegno pensionistico (al lordo dell' IRPEF) contemporaneamente con le diverse modalità di calcolo:
1) "Contributivo",
2) "Misto" (retributivo fino al 1995, poi contributivo),
3) "(ex) Retributivo" (retributivo fino al 2011, poi contributivo),
4) "Tetto Pensionistico" (solo retributivo, ai sensi del comma 707).


Il calcolatore effettua calcoli distinti per:
i dipendenti privati (INPS-FPLD) e per i dipendenti della pubblica amministrazione (INPS-INPDAP).

Prepara i tuoi dati, prenditi 10 minuti di tempo e poi:

clicca qui per il Calcolatore della Pensione INPS (FPLD o INPDAP)


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