Cumulo e Casse Professionali

CIPAG (geometri)

L'opposizione della CIPAG al Cumulo


La nota informativa della CIPAG, pubblicata il 10 ottobre 2017 sul sito del Collegio Geometri di Grosseto, è interessante non solo per i geometri, ma anche per gli altri professionisti interessati al cumulo, perché evidenzia i motivi di opposizione, condivisi dalle Casse Professionali associate nell'ADEPP, verso l'istituto del cumulo, nonchè la faciloneria con cui gli Enti Previdenziali giocano con i soldi, i diritti e la vita dei lavoratori in attesa della pensione.

Infatti, dalla nota informativa si apprende che:
"In data 17 luglio u.s. si è tenuto un incontro presso il Ministero del Lavoro con gli esponenti dell’Inps ... Limitatamente alla pensione di vecchiaia in cumulo, l’Inps ha sostenuto che per tutte le gestioni interessate i requisiti da perfezionare sono quelli minimi previsti dall’art. 24 della legge 214/2011, affermazione fortemente contestata dalle Casse che hanno ribadito che debba essere applicata la normativa più severa tra quelle previste dai rispettivi ordinamenti, come espressamente previsto dall’introdotta normativa sul cumulo."
[ma i dirigenti dell'INPS l'avevano letta la normativa?]

Ma l'aspetto più importante riguarda l'interpretazioni data dall'INPS con la circolare n.140, per cui l'anzianità contributiva cumulata non varrebbe ai fini del calcolo col sistema retributivo.

Da una parte la CIPAG riconosce che questa interpretazione svuota quasi completamente di utilità l'istituto del cumulo: "Poiché i requisiti di accesso al trattamento in cumulo sono, a seconda dell’interpretazione della norma, o pressappoco i medesimi o addirittura peggiorativi rispetto alla totalizzazione, in assenza di un vantaggio dal punto di vista del calcolo dell’importo di pensione il cumulo sembrerebbe sostanzialmente inapplicabile."
E, sempre la CIPAG, riconosce che l'interpretazione dell'INPS "potrebbe però essere in contrasto – oltre che con lo spirito della norma - anche con quanto previsto dal comma 245 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228, che stabilisce che «Le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, determinano il trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento».

Infine la "perla":
"Nel corso degli incontri in sede ADEPP da più Enti è stata chiaramente esplicitata la volontà di sterilizzare l’effetto del nuovo istituto, adottando sempre il sistema di calcolo contributivo o al limite quello attualmente previsto per la Totalizzazione".

Per scaricare il testo integrale dell'informativa CIPAG clicca qui

E le richieste del Comitato

17 novembre 2017
A tutti i delegati Cipag
Gent.mo Delegato Cipag,
Dal 1 gennaio 2017 con la legge 232/2016 l’istituto del cumulo contributivo, che consente di sommare i periodi assicurativi non coincidenti e accreditati presso più gestioni previdenziali ai fini del conseguimento di un unico trattamento pensionistico, è stato esteso anche ai Liberi professionisti.
Trattandosi di una novità attesa da tempo dai Professionisti, che si affianca e non sostituisce il l’istituto della Totalizzazione e della Ricongiunzione, si chiede espressamente di vigilare affinché la volontà del legislatore, di offrire uno strumento alternativo e di seguire una strada più vantaggiosa per il professionista, non sia in ogni qual modo ostacolata.
In particolare si chiede di vigilare affinché l’attuale comma 246 della Legge 24 dicembre 2012, n. 228: «Per la determinazione dell'anzianità contributiva rilevante ai fini dell'applicazione del sistema di calcolo della pensione si tiene conto di tutti i periodi assicurativi non coincidenti, accreditati nelle gestioni di cui al comma 239» non sia oggetto di “interpretazioni” lesive per i diritti acquisiti dei Liberi Professionisti iscritti a Cipag.
COMITATO CUMULO E CASSE PROFESSIONALI

18 novembre 2017
... Sarebbe auspicabile da parte della cassa geometri un attenta riflessione prima di intraprendere strade, che oltre ad aprire la via a ricorsi infiniti, creerebbe di fatto geometri di serie a e di seri b, come se i contributi versati da quest’ultimi non avessero lo stesso importo o valore degli altri.
COMITATO CUMULO E CASSE PROFESSIONALI


Ma non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire ...
Nei giorni 22 e 23 novembre si è tenuta a Roma la seduta del comitato dei delegati della CICAG, che ha deliberato di dare attuazione al cumulo gratuito con le seguenti modalità.
1) Per la pensione di vecchiaia in cumulo (fermi restando gli ordinari requisiti di accesso di cui all’articolo 2 del regolamento di previdenza), la quota di pensione a carico della CIPAG sarà calcolata con il sistema retributivo (ex art. 2, comma 2, reg. prev.) se l’interessato avrà maturato almeno 35 anni di regolare anzianità contributiva interamente nel regime previdenziale della CIPAG; nel caso invece dell’anzianità maturata presso la CIPAG inferiore alle 35 annualità, la quota sarà calcolata con il sistema contributivo (art. 33 reg. prev.).
2) Per la pensione anticipata la quota di pensione a carico della CIPAG sarà conteggiata interamente con il metodo contributivo (art. 33 reg. prev.).
fonte: Collegio dei Geometri di Taranto

Per scaricare il testo integrale della nota del Collegio dei Geometri di Taranto clicca qui

Ricordando che la modifica al regolamento adottata dalla CIPAG deve passare al vaglio del Ministero vigilante e può essere oggetto di valutazione da parte della Commissione Parlamentare, il Comitato si propone di sensibilizzare a riguardo i parlamentari che la compongono (clicca qui).
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