Cumulo e Casse Professionali

ENPAM (medici e odontoiatri)

ENPAM


Dal primo gennaio 2017, data dell'entrata in vigore della norma sul cumulo gratuito dei contributi versati in diverse gestioni, sono 150 le domande presentate da iscritti all'Enpam (Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri) rimaste in 'stand-by'.

La Cassa Professionale dei medici e degli odontoiatri ha diramato il 30 ottobre 2017 una circolare, inviata agli Ordini provinciali, informativa sull’istituto del cumulo contributivo, a firma del del Direttore dell’Area Previdenza e Assistenza, dott. Vittorio Pulci.

- Per scaricare il testo integrale della circolare ENPAM sul cumulo clicca qui.

Inoltre, sul sito dell'ENPAM, sono stati pubblicati i moduli per le domande.
il percorso è: Home - Modulistica - Prestazioni - Fondo di Previdenza Generale)

- Per scaricare il modulo di Domanda di pensione anticipata col cumulo clicca qui.

- Per scaricare il modulo di Domanda di pensione di vecchiaia col cumulo clicca qui.

Dopo l' intesa raggiunta tra Inps e Adepp, il Consiglio di Amministrazione dell'Enpam ha dato il via libera alla firma della convenzione e sta attendendo indicazioni per firmare materialmente il documento e sbloccare così il pagamento delle pensioni in regime di cumulo.


Per la pensione anticipata in cumulo (Enpam+Inps) valgono i requisiti della legge Fornero, per cui gli uomini possono chiedere il pensionamento con 42 anni e 10 mesi di contribuzione, che diventano 41 anni e 10 mesi per le donne; occorre anche avere 30 anni di anzianità dalla laurea e cessare l'attività professionale in regime di convenzione.
Per la pensione di vecchiaia invece i requisiti di uscita sono quelli validi per le singole gestioni: la parte di pensione Inps si matura al raggiungimento dei requisiti pubblici di contribuzione e di età pari a 66 anni e 7 mesi (nel 2018) e la parte Enpam a 68 anni (fermo restando un requisito contributivo minimo di 20 anni complessivamente maturati). L'assicurato riceverà quindi solo la quota dell'Inps e poi dovrà attendere l'età anagrafica di 68 anni per ricevere lo spezzone maturato nell'Enpam previa cessazione dell'attività lavorativa. Con riferimento agli iscritti successivamente al 31.12.1995 è necessario anche rispettare un importo dell'assegno non inferiore a 1,5 volte l'assegno sociale, cioè circa 675 euro lordi al mese.
Il cumulo per la pensione di vecchiaia può non essere necessario ove l'assicurato abbia già maturato il requisito contributivo di 20 anni nell'Inps; in tal caso l'assicurato può fare due domande autonome e distinte: all'Inps all'età di 66 anni e 7 mesi e poi successivamente all'Enpam a 68 anni a condizione di aver maturato nella gestione almeno 5 anni di contributi; ottenendo così due prestazioni pensionistiche. La strada del doppio binario andrà scelta soprattutto per quei medici che intendono continuare l'attività lavorativa dato che l’Enpam consente di continuare a lavorare in convezione fino a 70 anni.


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