Cumulo e Casse Professionali

INARCASSA (ingegneri e architetti)

L' opposizione di Inarcassa al Cumulo


L'ente di previdenza degli ingegneri e degli architetti (INARCASSA), attraverso una rapida e scorretta modifica al proprio regolamento, approvata in tutta fretta a Palermo il 13 ottobre 2017 pur di far cassa, sta provando a sabotare l’istituto del cumulo, a danno dei suoi iscritti (o ex iscritti) che ne hanno diritto.

Attualmente l'INARCASSA eroga, come da art.20 del regolamento, una "pensione di vecchiaia unificata" a chi ha almeno 66 anni d'età e 32 di contribuzione (nel 2017), con un calcolo misto (in parte retributivo e in parte contributivo), che può essere "anticipata" ad almeno 63 anni di età (con una percentuale di penalizzazione).
Con la modifica si vuole "resuscitare" la pensione contributiva, già abolita fin dal 2013 dall'art.19 del regolamento, utilizzandone il calcolo contributivo (meno favorevole) a chi chiede la pensione avvalendosi del cumulo.
Alla faccia della legge sul cumulo!

E le opposizioni del Comitato


Il Comitato "Cumulo e Casse Professionali" ha evidenziato la questione con ripetute note inviate:

- Al Presidente della Commissione di controllo sugli enti previdenziali (on.DiGioia)

- Alla Direzione Generale per le politiche previdenziali e assicurative (Dr.Ferrari)

- e Al Direttore Generale Risorse Umane e Affari Generali

- anche per l'analoga posizione della CIPAG (geometri)

Non ci sono dubbi sulla manifesta illeggittimità della modifica (vedasi a riguardo l'opposta posizione della Cassa degli Avvocati), ma dato che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che ha il compito di vigilare sulle Casse Professionali non ha bocciato la modifica, toccherà come al solito agli interessati agire presso la magistratura.


Apprendiamo dall' ANSA che il 2 febbario 2018 è giunta l'approvazione definitiva dai ministeri vigilanti (Lavoro ed Economia) alla modifica del Regolamento generale di previdenza, che "recepisce la pensione in cumulo come nuova tipologia di prestazione previdenziale"; "Siamo particolarmente grati" ai dicasteri, per il semaforo verde ad "un 'pacchetto' di norme rispettose dei lavoratori – afferma il presidente dell'Ente Giuseppe Santoro – che rende operativo lo strumento consentito dalla Legge di stabilità 2016". Per l'accesso alla prestazione, occorre ora "la stipula della convenzione in negoziazione tra Adepp (Associazione delle Casse) e Inps", chiosa il vertice di Inarcassa.



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