Cumulo e Casse Professionali

La Normativa

La circolare INPS n.60 del 16 marzo 2017


Nella circolare 60/2017, l'INPS prende atto che il comma 195 della legge di bilancio n.232 del 2016, modificando il comma 239 della legge n.228 del 2012 (Riforma Fornero), ha esteso l'istituto del cumulo dei contributi anche alle casse professionali e alla pensione anticipata.
Per quanto riguarda la pensione anticipata in cumulo, la circolare ribadisce che:
"A decorrere dal 1° gennaio 2017, la facoltà di cumulo può essere esercitata per conseguire la pensione anticipata con il requisito contributivo"[fino a tutto il 2018: di 42 anni e 10 mesi (pari a 2227 settimane) per gli uomini, o di 41 anni e 10 mesi (pari a 2175 settimane) per le donne].
Nel determinare l’anzianità contributiva posseduta dall’assicurato, ciascuna gestione tiene conto delle regole del proprio ordinamento vigenti alla data di presentazione della domanda.
Ai fini del conseguimento del trattamento pensionistico in parola è richiesta la cessazione del rapporto di lavoro dipendente.
Il predetto trattamento pensionistico decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda di pensione in cumulo e comunque non prima del 1° febbraio 2017."
Per quanto riguarda la pensione di vecchiaia in cumulo, la circolare 60/2017 si limita a precisare che, dal 1° gennaio 2017, il cumulo può essere richiesto anche da chi è in possesso dei requisiti per il diritto autonomo al trattamento pensionistico, purchè non usufruisca già della pensione.

Purtroppo però la circolare n.60/2017 rimanda le disposizioni applicative per il cumulo dei contributi versati alle casse professionali ad una successiva circolare, di cui si è ancora in attesa:
"Con successiva circolare verranno diramate le istruzioni applicative delle disposizioni in argomento con riferimento ai casi di cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti anche presso le Casse professionali".


Per scaricare il testo integrale della circolare n.60/2017 clicca qui.