Cumulo e Casse Professionali

Comitato "Cumulo e Casse Professionali"

Iniziative del Comitato


Il Comitato "Cumulo e Casse Professionali" è nato per sollecitare la rapida e completa applicazione di un istituto previdenziale che non fa regali, bensì elimina l'ingiusta disparità di trattamento subìta da chi ha avuto carriere discontinue e quindi ha versato i propri contributi a due o più enti previdenziali.
Il Comitato, apolitico e apartitico, si è adoperato per promuovere l'attenzione dei professionisti, della pubblica opinione, del Parlamento, dei Ministeri competenti, dell'INPS e delle Casse Professionali sulla mancata applicazione della legge n.232/2016.
Questa attività, concretizzatasi anche nell'incontro avvenuto il 12 settembre 2017 dei rappresentanti del Comitato con i massimi vertici dell'INPS, ha portato, o per lo meno contribuito, alle numerose interrogazioni parlamentari e quindi alla nota del Ministero del Lavoro e alla circolare INPS n.140.
Per scaricare il testo del Documento presentato al Presidente dell'INPS il 12.9.2017 clicca qui.

Il perdurare dell'inerzia dell'INPS e dell'azione contraria di molte Casse Professionali anche dopo la circolare del 12.10.2017, ha reso necessario continuare a esercitare una "pressione" sugli Enti Previdenziali.

Il 3 novembre 2017, il Comitato,
"... raccogliendo le istanze di oltre 500 Professionisti italiani, ha diffidato l'INPS a porre in essere tutte le condizioni necessarie all'applicazione definitiva della Legge 232/2016 e in particolare alla immediata stipula delle convenzioni – conformi a tale normativa - con le casse professionali.
Altresì ha diffidato lo stesso Ente a liquidare con procedura d'urgenza l'acconto pensionistico ai Professionisti che hanno attivato la procedura di dimissioni, ed hanno fatto richiesta di accesso alla pensione utilizzando lo specifico form sul portale Inps. Si utilizzino, a tale scopo, le banche dati già nella disponibilità di codesto Ente per la verifica del possesso dei requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico".
Per scaricare il testo della Diffida inviata all'INPS il 3.11.2017 clicca qui.

Gli incontri tra l'INPS e le Casse Professionali per definire le  convenzioni, iniziati a metà novembre, non hanno tuttora portato alla stipula delle convenzioni.

Il 7 dicembre 2017 il Comitato si è rivolto con una Lettera al Presidente della Repubblica. Per scaricare il testo della Lettera al Presidente della Repubblica clicca qui.

Lo stato di malessere di diversi professionisti, da mesi senza stipendio e senza pensione, causa gli ingiustificabili ritardi dell'Inps e delle Casse Professionali, è esemplificato dalle lettere di un medico ultrasettantenne che si ritrova da un anno senza stipendio e senza pensione; alle sue lettere il presidente dell'Enpam risponde con una nota seccata:

Egregio collega,
nonostante tu abbia più di settant'anni ed un problema oggettivo, reputo inaccettabile il tono della tua lettera. Anzi delle tue lettere. Se ci leggessi, sapresti che la questione del cumulo non dipende da noi. La risposta ti arriverà dagli uffici preposti a tempo opportuno, quando l'INPS avrà chiarito i termini della convenzione. Noi non possiamo fare altro che adoperarci per chiudere positivamente quanto prima.
Saluti, Alberto Oliveti


Nota del Comitato inviata ai Presidenti di tutte le Casse Professionali

Gentilissimi,
vogliamo portare alla vostra attenzione, sottolineandone la gravità, ciò che è avvenuto in uno scambio epistolare tra un collega nedico ultrasettantenne, richiedente ormai da 13 mesi trattamento pensionistico in regime di cumulo gratuito, e da allora ancora senza introiti, e il Presidente Adepp (nonchè presidente Enpam), dr. Alberto Oliveti.
Il Dr. Giorgio O. ha rappresentato la sua condizione di estremo disagio legato alla mancata corresponsione della sua pensione, ed il ritardo di cui è vittima di certo non vede l'Adepp come parte neutra, ma protagonista in negativo.
Per 13 mesi i professionisti d'Italia hanno assistito ad un balletto inaccettabile di responsabilità tra Casse professionali, Inps e Ministeri vigilanti, e la doglianza del collega meritava ben altro rispetto e considerazione.
L'arroganza della risposta invece la dice lunga sull'atteggiamento che dal 1 gennaio 2017 il Dr. Oliveti ha messo in campo, con il risultato di veder una Legge dello Stato ancora ai blocchi di partenza.
Il Comitato per il cumulo con le Casse professionali, di cui sono il Presidente, con l'auspicio che episodi simili non abbiano più a ripetersi, rivolge alle SS.VV., per quello che è nelle vostre competenze, la richiesta di adoperarsi affinchè il disposto normativo sul cumulo gratuito veda definitiva applicazione.
Cordiali saluti, Dr. Marco Nicoletti
Roma, 27-01-2018

Ancora il nostro Presidente, dott. Nicoletti, scrive al Presidente dell'Adepp, al Presidente e al Direttore Generale dell'Inps.
Per scaricare il testo della Lettera all'Adepp e all'Inps clicca qui.

Sempre allo scopo di promuovere l'operatività del cumulo, Nicoletti ha chiesto un incontro con il presidente dell'Adepp (e dell'ENPAM) dott. Oliveti; ecco qui di seguito il comunicato dell'incontro.


Il giorno 13 febbraio una delegazione del Comitato ‘Cumulo e Casse professionali’, composta dal dott. Nicoletti, Presidente del Comitato, e dai dott. Cianfaglione e dott.ssa Mauro, consiglieri, ha incontrato il dott. Oliveti, Presidente dell’Enpam e dell’Adepp.
All’incontro erano presenti anche il vicedirettore generale dell’Enpam, dott. Pulci, e il responsabile della comunicazione, dott. Discepoli.
Il comitato ha chiesto una definizione dei tempi dell’applicazione della legge sul cumulo. Il dott. Oliveti ci ha rassicurato di non avere nessuna remora al riguardo e, anzi, ha affermato che alla prossima riunione Adepp del 20/2, farà una dichiarazione in tal senso ai Presidenti delle altre Casse.
Infatti il giorno 20 i Presidenti delle Casse saranno chiamati a esaminare - e noi ci auguriamo che contestualmente possano firmare - una bozza di convenzione il cui testo è stato preparato dagli organi tecnici delle casse e dell’Inps.
Comunque la bozza di convenzione non comporta modifiche regolamentari e non richiede ulteriori approvazioni ministeriali.
Per quanto riguarda la sua posizione nell’Adepp, il dott. Oliveti ha sottolineato di avere solo un ruolo di coordinatore e che ogni Cassa ha la sua autonomia.
Ha poi espresso perplessità sulla decisione che l’Inps dovrà risultare come il liquidatore di qualsiasi pensione in cumulo, anche nei casi in cui sia composta, in modo preponderante, da quote provenienti dalle casse. Il timore è che in tal modo la singola cassa possa perdere il contatto con il beneficiario e che l’Inps vada ad occupare uno spazio rappresentato attualmente dalle casse stesse.
Comunque il dott. Oliveti ha affermato che questa perplessità non ostacolerà il suo appoggio incondizionato al cumulo.
Infine è stato chiarito che ogni singola Cassa firmerà autonomamente la convenzione e quelle che non dovessero farlo non costituiranno un freno per le altre. E' certo, però, che dovranno risponderne in termini di credibilità e di affidabilità ai loro singoli iscritti!
Le Casse restano quindi in attesa di un’ultima convocazione dell’Inps per far arrivare finalmente in porto l’applicazione della legge sul cumulo contributivo!
Roma, 14.02.2018