Cumulo e Casse Professionali

A proposito del Cumulo negato

Ultimi Passi

L’assemblea dei Presidenti delle Casse dei professionisti ha approvato lo scorso 28 marzo all’unanimità lo schema di convenzione sulle pensioni in cumulo, modificato in accordo con l’Inps.
Poi le singole Casse, una per una, dovevano aderire alla convenzione.
Ma finora solo 11 Casse hanno firmato la Convenzione: ENPAM (medici), INARCASSA (ingegneri e architetti), ENPAV (veterinari), ENPAPI (infermieri), EPPI (periti industriali), CIPAG (geometri), ENPAF (farmacisti), ENPAP (psicologi), INPGI (giornalisti), CNPR (ragionieri) e Cassa Forense (queste due ultime chiedendo all’Inps una integrazione all’allegato tecnico relativo alla gestione informatica).

Mancano ancora le adesioni di: CNPADC (dottori commercialisti),
ENASARCO (commercio),
ENPAB (biologi),
ENPACL (consulenti del lavoro),
ENPAIA (agricoli),
EPAP (pluricategoriale) !

e ci sarebbe anche la Cassa Notariato, che non ha avuto finora nessuna richiesta.

e l'INPS ?

Con il messaggio interno n. 1429 del 30 marzo 2018, sembra che l’INPS abbia fornito le prime indicazioni per la liquidazione delle pensioni con il cumulo dei periodi contributivi versati anche a gli Enti di previdenza privati, così da permettere la gestione dei rapporti con le Casse, e per fornire alle stesse un prospetto riepilogativo di liquidazione delle pensioni anticipata e di vecchiaia in cumulo, con l’indicazione delle Casse coinvolte, del totale dell’anzianità contributiva utile al diritto alla pensione in cumulo, del dettaglio dei singoli pro-rata e dell’importo totale della pensione.
Il principale elemento di novità della procedura “Cumul” sarebbe rappresentato dalla gestione della verifica del diritto e della liquidazione della pensione di vecchiaia a formazione progressiva.
Secondo altri invece il messaggio n.1429 rimanderebbe ad una reingegnerizzazione della piattaforma per la pensione anticipata.
Anche se non ci rassicura il fatto che l'INPS tenga nascosto il messaggio n.1429 evitando di pubblicarlo sul suo sito, abbiamo anche appreso da iscritti al Comitato che alcune sedi provinciali dell'INPS hanno iniziato a inserire le pratiche nella piattaforma informatica CUMUL.

All'atto della Convenzione INPS-AdEPP e delle prime adesioni delle Casse (ENPAM e INARCASSA) il Presidente dell'INPS, stando a fonti di stampa, aveva dichiarato che la piattaforma informatica era pronta e che per l'erogazione delle prime pensioni in cumulo "Ci vorranno una decina di giorni".
Quindi l'INPS aveva annunciato che "la piattaforma informatica è pronta e i primi pagamenti sono previsti a partire dal 20 aprile".
(fonte: La Repubblica.it)

Il 13 aprile ENPAM e INARCASSA hanno trionfalmente dichiarato di aver liquidato (nel senso di completato) le prime nove pensioni in cumulo, pronte quindi per essere messe in pagamento dall'INPS.
Dopo altre due settimane, a più di un mese dalla convenzione, nessun altra pensione è stata liquidata e solo nei giorni 8, 9 e 10 maggio si sono tenuti finalmente i corsi dell'INPS per formare gli operatori ad evadere le pensioni in cumulo!

Nuovi ostacoli del c---- (#censura#)!

L'INPS di Bologna ha comunicato che per accedere alla pensione anticipata in cumulo, secondo una circolare interna Inps, sarebbe necessaria la cancellazione dall'ordine. Tale cancellazione non è invece necessaria per accedere alla pensione di vecchiaia.
L' Enpam ha confermato che il tema della cancellazione era stato effettivamente sollevato, ma che, per accordi intercorsi tra Enpam (dott.ssa Sorbi) ed Inps era stato accantonato.
Viene anche riferito che nella videoconferenza svoltasi nei giorni 8,9 e 10 maggio, per istruire il personale delle sedi Inps sulle modalità di applicazione della normativa del cumulo, sia stata più volte sottolineata la necessità di cancellazione dall'ordine professionale per accedere alla pensione anticipata.
Inoltre sembra che la procedura informatica "Cumul" abbia ad un certo punto la voce che chiede esplicitamente la cancellazione dall'ordine, altrimenti impedisce di procedere.
Sulla questione della cancellazione dall'Enpam, per la pensione in cumulo è stato formalmente posto il quesito al Dr. Sabatini, dirigente INPS responsabile della previdenza ...il quale non ha risposto!

Il 15 maggio, con un comunicato stampa (inviato dall'INPS anche a questo sito) l'INPS ha comunicato l'elenco delle 11 Casse Professionali che hanno firmato la convenzione (vedi sopra) e che: "La sottoscrizione delle convenzioni ha permesso di procedere alla lavorazione delle prime 500 domande pervenute. È stata inoltre completata l’attività di formazione che permette alle Casse di previdenza dei professionisti, che hanno sottoscritto l’accordo, di utilizzare gli applicativi informatici necessari per la definizione delle singole posizioni pensionistiche".
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