Cumulo e Casse Professionali

La Normativa

La Legge n.228 del 2012

La legge n.228/2012 (Riforma Fornero) tra le tante cose, di cui molte criticabili, ha introdotto la possibilità di cumulare ai fini pensionistici i contributi versati in più gestioni dell'INPS, ma non per la pensione anticipata.
Restavano esclusi anche i contributi versati nelle casse professionali.
Ferme restando le vigenti disposizioni in materia di totalizzazione e di ricongiunzione dei periodi assicurativi, i soggetti iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti, autonomi, e degli iscritti alla gestione separata e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, che non siano già titolari di trattamento pensionistico presso una delle predette gestioni, hanno facoltà di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti al fine del conseguimento di un'unica pensione, qualora non siano in possesso dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico.
La predetta facoltà può essere esercitata esclusivamente per la liquidazione del trattamento pensionistico di vecchiaia, nonché dei trattamenti per inabilità e ai superstiti.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 239]
Il diritto al trattamento di pensione di vecchiaia è conseguito in presenza dei requisiti anagrafici e di contribuzione più elevati tra quelli previsti dai rispettivi ordinamenti che disciplinano le gestioni interessate e degli ulteriori requisiti, diversi da quelli di età e anzianità contributiva, previsti dalla gestione previdenziale alla quale il lavoratore o la lavoratrice risulta da ultimo iscritto.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 241]
Il cumulo deve avere ad oggetto tutti e per intero i periodi assicurativi accreditati presso le gestioni di cui al comma 239.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 243]
Le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, determinano il trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 245]
Per la determinazione dell'anzianità contributiva rilevante ai fini dell'applicazione del sistema di calcolo della pensione [contributivo o retributivo] si tiene conto di tutti i periodi assicurativi non coincidenti, accreditati nelle gestioni di cui al comma 239, fermo restando che, a decorrere dal 1° gennaio 2012, la quota di pensione è calcolata secondo il sistema contributivo.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 246]

Per scaricare il testo integrale dei commi sul cumulo della Legge 228/2012 (in formato pdf) clicca qui.