Cumulo e Casse Professionali

La Normativa

La Legge n.232 del 2016


La legge n.232 del 2016 (Legge di Bilancio per il 2017) ha modificato le norme sul cumulo contributivo contenute nella Riforma Fornero, principalmente in 4 punti:

1) Il cumulo dei contributi è praticabile anche da chi ha già raggiunto i requisiti per il trattamento pensionistico in uno degli enti previdenziali.
All'articolo 1, comma 239, della legge 24 dicembre 2012, n.228, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, ... le parole: «, qualora non siano in possesso dei requisiti per il diritto al trattamento pensionistico» sono soppresse.
[Legge n. 232 del 11 dicembre 2016 art.1 comma 195]
2) Diventa possibile cumulare - senza nuovi oneri - anche i contributi versati nelle casse professionali.
All'articolo 1, comma 239, della legge 24 dicembre 2012, n.228, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo, dopo le parole: «e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima,» sono inserite le seguenti: «nonché agli enti di previdenza di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103,»
[Legge n. 232 del 11 dicembre 2016 art.1 comma 195]
3) La facoltà del cumulo dei contributi è estesa anche alla pensione anticipata, con gli stessi requisiti di contribuzione dei lavoratori INPS (attualmente 42 anni e 10 mesi per gli uomini o 41 anni e 10 mesi per le donne).
All'articolo 1, comma 239, della legge 24 dicembre 2012, n.228, sono apportate le seguenti modificazioni:
b) il secondo periodo e' sostituito dal seguente: «La predetta facoltà può essere esercitata per la liquidazione del trattamento pensionistico a condizione che il soggetto interessato ... indipendentemente dal possesso dei requisiti anagrafici, abbia maturato l'anzianità contributiva prevista dal comma 10 del medesimo articolo 24, adeguata agli incrementi della speranza di vita ai sensi dell'articolo 12 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122».
[Legge n. 232 del 11 dicembre 2016 art.1 comma 195]
4) Chi sceglie di avvalersi del cumulo contributivo verrà penalizzato per il pagamento dell'indennità di fine servizio, che viene posticipata a dopo l'età prevista per la pensione di vecchiaia.
Per i lavoratori di cui agli articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nonché per il personale degli enti pubblici di ricerca, che si avvalgono della facoltà di cui all'articolo 1, comma 239, della legge 24 dicembre 2012, n. 228, come modificato dal comma 195 del presente articolo, i termini di pagamento delle indennità di fine servizio comunque denominate di cui all'articolo 3 del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, iniziano a decorrere al compimento dell'età di cui all'articolo 24, comma 6, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
[Legge n. 232 del 11 dicembre 2016 art.1 comma 195]


Per scaricare il testo integrale dei commi sul cumulo della Legge 232/2016 (in formato pdf) clicca qui.