Cumulo e Casse Professionali

La Normativa

La Pensione Anticipata col Cumulo

Ferme restando le vigenti disposizioni in materia di totalizzazione e di ricongiunzione, i soggetti iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria nonché agli enti di previdenza che non siano già titolari di trattamento pensionistico presso una delle predette gestioni, hanno facoltà di cumulare i periodi assicurativi non coincidenti al fine del conseguimento di un'unica pensione.

La predetta facoltà del cumulo contributivo può essere esercitata per la liquidazione del trattamento pensionistico a condizione che il soggetto interessato ... indipendentemente dal possesso dei requisiti anagrafici, abbia maturato l'anzianità contributiva prevista dalla Riforma Fornero per la pensione anticipata (attualmente = 42,10 per gli uomini o 41,10 per le donne).
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 239 come modificato dalla Legge n. 232 del 2016 art.1 comma 195]
1.2 Pensione anticipata in cumulo
Per effetto delle nuove disposizioni normative, i soggetti che presentano periodi di iscrizione sia nelle diverse gestioni INPS sia presso gli Enti di previdenza privati possono esercitare la facoltà di cumulo ai fini della liquidazione del trattamento pensionistico con il requisito di anzianità contributiva di cui alla Riforma Fornero: fino al 2018, uomini 42 anni e 10 mesi, pari a 2227 settimane; donne 41 anni e 10 mesi, pari a 2175 settimane.
[Circolare INPS n.140/2017]

L'anzianità contributiva è calcolata dagli Enti Previdenziali, ognuno per la sua parte e secondo le regole dei propri ordinamenti.
Ai fini del perfezionamento del suddetto requisito di anzianità contributiva, ciascuna gestione tiene conto della disciplina prevista dal rispettivo ordinamento.
[Circolare INPS n.140/2017]

La pensione decorre dal mese successivo alla presentazione della domanda, salvo che per i lavoratori della scuola per i quali restano valide le norme specifiche (finalizzate a far terminare l'anno scolastico).
La pensione anticipata in regime di cumulo decorre dal 1° giorno del mese successivo alla presentazione della relativa domanda e comunque non prima del 1° febbraio 2017.
Nulla è innovato in materia di decorrenza dei trattamenti pensionistici del personale della scuola nei confronti del quale continuano a trovare applicazione le disposizioni di cui all’art 59, comma 9, della legge n. 449 del 1997.
[Circolare INPS n.140/2017]

Continua in "Altri Requisiti"