Cumulo e Casse Professionali

Gli altri requisiti

Altri Requisiti per la Pensione Anticipata col Cumulo

Per il conseguimento della pensione anticipata in cumulo devono peraltro sussistere gli ulteriori requisiti eventualmente previsti dai singoli ordinamenti delle forme assicurative interessate al cumulo, quali ad esempio la cessazione dell’attività di lavoro dipendente e/o la cancellazione dagli albi professionali.
[Circolare INPS n.140/2017]
Per la pensione col cumulo, trattandosi di una pensione composta da due (o più) quote di diversi enti previdenziali, restano validi gli eventuali altri requisiti previsti dagli ordinamenti degli enti previdenziali interessati, quali ad esempio la cessazione dell'attività di lavoro dipendente o la cancellazione dall'albo professionale.
Questa norma non è esplicitata dalle leggi sul cumulo, ma è un richiamo a condizioni esistenti in alcuni casi (ad esempio la cessazione dal lavoro dipendente per INPS-INPDAP).

Gli altri requisiti chiesti dalle Casse (oltre quelli di età e di anzianità contributiva):

ENPAM - medici
L'Enpam gestisce più fondi, che riguardano:
1) tutti i medici iscritti all'Ordine (Quota A):
non è prevista una pensione anticipata, ma solo la possibilità di chiedere (entro i termini e con le modalità stabilite) anticipatamente la pensione ordinaria di vecchiaia al compimento del 65° anno d'età ed è richiesto:
- essere iscritti all'Albo.
[da art.18 del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale]
2) libera professione (Quota B):
- non usufruire della pensione Enpam di inabilità,
- 30 anni dal conseguimento della laurea in medicina e chirurgia.
[da art.18 bis del Regolamento del Fondo di Previdenza Generale]
3) medicina generale e specialisti ambulatoriali:
- la cessazione del rapporto di lavoro col S.S.N.,
- 30 anni dal conseguimento della laurea in medicina e chirurgia.
[da art.29 del Regolamento del Fondo della Medicina Convenzionata e Accreditata]
Non è assolutamente richiesta la cancellazione daall'Ordine.

ENPAV - veterinari
- nessun altro requisito, ma riduzione dell'assegno in proporzione degli anni d'età e di contribuzione.
[da Artt. 21 e 22 del Regolamento di Attuazione allo Statuto]