Cumulo e Casse Professionali

Domanda e Pagamento della Pensione col Cumulo

Il Pagamento della Pensione col Cumulo

Ogni ente interessato calcolerà la quota di competenza secondo le proprie regole di calcolo proporzionalmente agli anni versati e la rimetterà all’INPS, che pagherà la pensione unificando le quote.
Il pagamento è sempre effettuato dall'INPS.

Le gestioni interessate, ciascuna per la parte di propria competenza, determinano il trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 245]
Per il pagamento si fa rinvio alle disposizioni del decreto legislativo n. 42 del 2006.
[Legge n. 228 del 2012 art.1 comma 244]
L'onere dei trattamenti è a carico delle singole gestioni, ciascuna in relazione alla propria quota.
Il pagamento degli importi liquidati dalle singole gestioni è effettuato dall'INPS, che stipula con gli enti interessati apposite convenzioni.
[Decreto Legislativo n. 42 del 2 febbraio 2006 art.5]
6. Pagamento dei trattamenti pensionistici in regime di cumulo
Il pagamento dei trattamenti pensionistici in regime di cumulo, come previsto dall’articolo 1, comma 244, della legge n. 228 del 2012 è effettuato dall’INPS che stipula apposite convenzioni con gli Enti di previdenza privati interessati. L’onere dei trattamenti è a carico delle singole gestioni e forme pensionistiche, ciascuna in relazione alla propria quota. L’Istituto è ente pagatore anche nei casi in cui non è interessato al pagamento di alcuna quota di pensione.
[Circolare INPS n.140/2017]
Ma con quali tempi ?
Trattamento di fine servizio e termini di liquidazione della pensione
Il trattamento pensionistico dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, è corrisposto in via definitiva entro il mese successivo alla cessazione dal servizio.
In ogni caso l'ente erogatore, entro la predetta data, provvede a corrispondere in via provvisoria un trattamento non inferiore al 90 per cento di quello previsto, fatte salve le disposizioni eventualmente più favorevoli.
[Legge n.140 del 28 maggio 1997 art.3]
Anche se l'INPS sembra non conoscere questa legge ...