Cumulo e Casse Professionali

Questioni Aperte: Anticipo INPS ai DP

Il Pagamento della Pensione col Cumulo
da parte dell'INPS nei tempi
stabiliti per i Dipendenti Pubblici


Considerato l'abnorme ritardo con cui INPS e Casse Professionali stanno dando avvio all'erogazione delle pensioni in cumulo, può essere opportuno ricordare all'INPS che la legge impone tempi ben più brevi.
Infatti, per quanto riguarda i termini di pagamento della pensione da parte dell'INPS, i dipendenti pubblici dovrebbero (il condizionale è d'obbligo quando si parla di rispetto delle leggi da parte dell'INPS) godere di un trattamento "privilegiato" (a fronte dell'assenza di altro reddito da lavoro per la regola generale di divieto per loro di fare altri lavori o libera professione): l'art 3 della Legge n.140 del 1997 impone all'INPS l'obblgo di erogare il 90% dell'assegno spettante entro un mese dalla data di decorrenza della pensione!
"Il trattamento pensionistico dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, è corrisposto in via definitiva entro il mese successivo alla cessazione dal servizio. In ogni caso l'ente erogatore, entro la predetta data, provvede a corrispondere in via provvisoria un trattamento non inferiore al 90 per cento di quello previsto, fatte salve le disposizioni eventualmente più favorevoli".
[Legge n.140 del 28 maggio 1997 art.3]
Da notare che, a settembre 2017, nel corso del primo incontro del Direttivo del Comitato con il Presidente dell'INPS, dott. Boeri, e il Direttore Generale, dott.ssa DiMichele, fu chiesto di erogare un assegno provvisorio (anche in misura più ridotta) almeno a chi attendeva già da oltre sei mesi e fu risposto che "era vietato dalla legge!".
Stesso comportamento lo hanno tenuto le sedi periferiche dell'INPS a fronte di diverse diffide da parte di chi attendeva la pensione.
La motivazione (ufficiosa) è sempre stata di dover attendere le convenzioni e l'avvio della procedura informatica.
L'ENPAM e INARCASSA hanno comunicato l'avvio della procedura informatica il 13 aprile!
Ci aspettiamo entro il 13 maggio l'erogazione delle pensioni sospese da mesi!
Qualora ciò non accadesse si dovrà ricorrere al Giudice del Lavoro con un Ricorso d'Urgenza, motivato dalle difficoltà economiche rerivanti dai mesi passati senza pensione e senza stipendio, presso il Tribunale competente per l'ultima sede di lavoro.
Per coordinare questi procedimenti, è importante raccogliere le adesioni dei dipendenti pubblici intenzionati a citare l'INPS per inosservanza della legge 140/1997.

Professionisti interessati :

NICOLETTI (BASILICATA)
FERRARI (CALABRIA)
MELLONI (EMILIA ROMAGNA)
DI BLASI (LAZIO)
LEVI DELLA VIDA (LAZIO)
ESPOSITO (LAZIO)
CARTA (LIGURIA)
GRAZZANI (LOMBARDIA)
CURINA (MARCHE)
SANI (MARCHE)
CARROZZINI (PUGLIA)
NEGLIA (PUGLIA)
RAUSA (PUGLIA)
MORESI (TOSCANA)
BARONE (UMBRIA)
CARRARO (VENETO)

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